lunedì 24 ottobre 2011

Giorni carichi di pioggia...
Intorno a me scenari di morte avvenuta, preannunciata o semplicemente sognata.
Sono stanca.
Vorrei si pensasse alla vita senza eccessivi slanci, senza sovraccarichi di adrenalina , con meraviglioso stupore di fronte alle cose più semplici.
Nutrirsi di abbracci, di sorrisi, e di sogni. Cos'altro serve per vivere?
Un continuo affannarsi per stare meglio, perchè non sappiamo cosa significhi stare peggio.
Voler morire solo per sentirsi almeno un pò...
E poi c'è chi muore per davvero senza averlo scelto nè desiderato. C'è chi lotta per un giorno in più e chi invece non sente altro che il bisogno di annullarsi.
E nel guardare troppo se stessi pian piano si diventa ciechi.
Mondi protetti, lo siamo a tal punto da vivere nel terrore che l'esterno possa ferirci. E quanto meno ci esponiamo tanto più diveniamo prigionieri delle nostre stesse paure.
Abbiamo la mente talmente satura da non avere più energia.
Trascorriamo il nostro miglior tempo a parlare , a pensare … a trastullarci la mente
ma abbiamo dimenticato quanto sia importante osservare.
Persino l'aiuto che garantiamo agli altri è un monologo, un io che discorre con se stesso riflesso allo specchio.
Non facciamo che dispensare consigli ma nulla è concreto in ciò che diciamo e il nostro proposito porta con sé il vuoto delle nostre parole .
In definitiva un gioco di ruoli. Diamo sfogo a quell'irresistibile desiderio di risultare indispensabili, fino al punto da costringerci ad accogliere il vomito di angosce che qualcuno aveva in serbo per noi per la sola gratificazione di aver donato sollievo a chi nel frattempo si è nutrito della nostra energia.
E se l'avessimo investita in qualcos'altro?
Perchè non capitalizzarla per dar vita a qualcosa di più grande per noi stessi? Vale davvero così poco ?
E se invece fosse il bene più prezioso, l'unica fonte di nutrimento quando non avremo alberi intorno da abbracciare?
...


lunedì 10 ottobre 2011

In giro sento spesso dire che l'Università non serva a nulla e ancor meno la laurea .
In questa “epoca” è stato difficile per me andare contro corrente
Ho 26 anni e lavoro 10 ore al giorno...
Eppure ho tentato, e ci sono riuscita..
Qualcuno starà pensando che mi sia laureata..
Invece ho semplicemente superato un test di ammissione al Corso di Laurea in Scienze dei servizi sociali. Non sono diventata ancora “nessuno” in questa contraddittoria società , e se per laurea si intende un foglio in più da presentare,beh io non ce l'ho, ma per me è significato già tanto. Io che da tempo non credevo più a nulla .
E ora mi ritrovo a voler fare tutto con l'ansia che mi tormenta.
Temo che le cose mi sfuggano dalle mani ed è difficile per me tenerle strette.
Cerco di scrivere sull'agenda ciò che c'è da fare ma il non farle risulta ancora più deprimente , e così la richiudo
Veterinari, telefonate, segreterie studenti e poi il mio lavoro che riempie la mie intere giornate. E allora rimando a domani … ma domani quando ? È un peccato che la domenica gli altri non lavorino... se non altro avrei potuto sbrigare le mie faccende burocratiche.
E invece ci si può recare unicamente ai centri commerciali..

Sono cresciuta tanto in questo ultimo anno. Le mie paure sono sempre infinite ma sto costruendo sapientemente dei gradini per vedere cosa c'è oltre la paura stessa ..
Cerco di buttarmi nelle cose pur rendendomi conto dopo poco che ho fatto una cazzata perchè non ho tenuto conto in partenza di quanto me la facessi sotto...
Ma resta pur sempre una bella sensazione.


L'estate è trascorsa trascinando con sé detriti di un periodo poco felice.
Il periodo continua con alti e bassi, ma sento intorno a me aria di cambiamento e questo è rassicurante. La speranza risiede nella rivoluzione. È finalmente arrivato il tempo di cambiare pelle. Si rinasce.

giovedì 6 ottobre 2011

martedì 19 luglio 2011

lunedì 6 giugno 2011

"Sono un peso per me stessa

sono un vuoto a perdere
Sono diventata grande senza neanche accorgermene
e ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere
la mia cellulite le mie nuove
consapevolezze
Quanto tempo che è passato
senza che me ne accorgessi
quanti giorni sono stati
sono stati quasi eterni
quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
quanta vita che ho buttato

che ho buttato via per niente
Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c'è più
perchè il tempo ha cambiato le persone
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c'è più
perchè il tempo ha cambiato le persone
Sono un'altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
senza neanche accorgermene."


Noemi

martedì 3 maggio 2011

mercoledì 15 dicembre 2010