domenica 12 luglio 2015

Fare e disfare.. Per poi ammettere sempre a comunque di non essere felice

Sentirsi come una pentola a pressione che fischietta da un pezzo per poter avvertire tutti di essere al limite

Avere dentro un urlo disperato che non emette suoni all'esterno per non turbare gli animi in equilibrio sul filo della mia stessa vita

Fingere di non sentire nient' altro che pensieri, proseguendo dritto tra paesaggi in bianco e nero

Ricordi di me sopra le righe.. E ora spaventata dalla sola idea di mostrare agli altri quello che ho dentro 

Non mi sono mai sentita così tanto sbagliata .. 

Cos'è che cerco così affannosamente... 

Forse solo la libertà di poter scegliere se andare via o restare

Orari eccessivamente cadenzati.. Regole non dette ma fissate ..

Nessun pericolo che il vento possa far volare via tutto.. perché le finestre sono chiuse

Cos'è che mi impedisce di spalancarle per respirare a pieni polmoni ? L' altra me che osserva ... Che vive dei dubbi, delle paure, dell' incapacità di dire "no" ; l'altra me che si ciba dell'eterno senso di colpa , della sofferenza che provo nell'evitare sempre situazioni nuove per non correre il rischio di vedere cose del mondo che non mi piacciono ;l' altra me che non sa piangere da anni.. l'altra me che sembra abbia preso il sopravvento  e che fa da scudo ... Alla vita

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