giovedì 14 maggio 2009

È trascorsa un'altra giornata.
Ieri pensavo a quanto tempo si dedica al lavoro. Mi riferisco ovviamente alla maggioranza di coloro che non sono nati traboccanti di ricchezze.
E mi sono resa conto che la vita in fondo sembra relegarsi solo a quello, tolti i fine settimana in cui è possibile dedicarsi a qualcos altro, le vacanze e le feste comandate..
e sorridendo, pensavo caspita che tristezza.
Forse è per questo che si dice che dai 25 anni in su solitamente gli anni volano.
I sogni non trovano più spazio, perchè la mente è proiettata alla praticità, alla ricerca di continue soluzioni, e dedita nella sua quotidianità a perenni incastri per poter far sì che un individuo si occupi di duecento cose al giorno.
Come ci si riesce a rilassare, a staccare, quando siamo così impegnati in realtà a stressare continuamente la nostra mente ?
Se fosse il corpo a stancarsi sarebbe tutto più semplice...
ma le turbe mentali non vanno via con una bella dormita.
Forse siamo poco abituati a viverci la natura, con i suoi meravigliosi colori, c'è chi come me vive immersa nella caotica città , dove tutti corrono, dove nessuno sa guidare e dove la gente appena sveglia è già arrabbiata.
Ho voglia di vacanza!
In attesa...
mi consolo con delle meravigliose mattinate in giro in moto con le cuffiette nelle orecchie, e con il continuo desiderio di concedermi, almeno per una volta, un meritato filone.

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