E'stato un anno difficile...
Pregno di silenzi, di rabbia, di paura...
Eppure il vento l'ha soffiato via velocemente.
Tra qualche giorno ne abbracceremo un altro
“Non mi aspetto nulla”, dirà il mio stereotipato
cinismo,
ma in fondo sogno qualcosa di
banalmente sentimentale.
Ho perso me stessa per scoprire qualcosa di diverso da me.
A volte per potersi ritrovare occorre fare giri più lunghi, e nonostante mi
veda lontana, nel frattempo decido di sperimentare un qualcosa a me sconosciuto : il
punto di vista dell’altro.
In fondo, l’Io, quale robusta consistenza potrebbe mai ottenere se non
ricevesse anche gli schiaffi degli altri “Io” in coda?
In cerca di un’ approvazione che non giungerà, decideremo se innalzarci
o sprofondare quando realizzeremo che non c’è fine in questo nostro cercare.
Non si può essere ciò che non si è.
Snaturandoci costringeremo gli altri ad amare qualcuno che non esiste.
Mentiremo guardando loro negli occhi, continuando la triste danza.
Peccato non ci sia nessuno pronto a difenderci da noi stessi .
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