sabato 19 settembre 2015




Agosto  ha riparato alcune ferite del vivere sanando anche la sete del fare e strafare.

Ho goduto del lento scorrere del tempo , cullata da un dolce far niente che la mia mente reclamava disperatamente.

Non ho ammirato  tramonti , non ho visitato luoghi suggestivi, non ho fatto assolutamente nulla di diverso, eppure è come se avessi fatto un bellissimo viaggio concedendomi persino la febbre ..

Avevo bisogno di sospendere i pensieri …

E ora si riparte …

domenica 12 luglio 2015


Fare e disfare.. Per poi ammettere sempre a comunque di non essere felice

Sentirsi come una pentola a pressione che fischietta da un pezzo per poter avvertire tutti di essere al limite

Avere dentro un urlo disperato che non emette suoni all'esterno per non turbare gli animi in equilibrio sul filo della mia stessa vita

Fingere di non sentire nient' altro che pensieri, proseguendo dritto tra paesaggi in bianco e nero

Ricordi di me sopra le righe.. E ora spaventata dalla sola idea di mostrare agli altri quello che ho dentro 

Non mi sono mai sentita così tanto sbagliata .. 

Cos'è che cerco così affannosamente... 

Forse solo la libertà di poter scegliere se andare via o restare

Orari eccessivamente cadenzati.. Regole non dette ma fissate ..

Nessun pericolo che il vento possa far volare via tutto.. perché le finestre sono chiuse

Cos'è che mi impedisce di spalancarle per respirare a pieni polmoni ? L' altra me che osserva ... Che vive dei dubbi, delle paure, dell' incapacità di dire "no" ; l'altra me che si ciba dell'eterno senso di colpa , della sofferenza che provo nell'evitare sempre situazioni nuove per non correre il rischio di vedere cose del mondo che non mi piacciono ;l' altra me che non sa piangere da anni.. l'altra me che sembra abbia preso il sopravvento  e che fa da scudo ... Alla vita

domenica 17 maggio 2015

Ho bisogno di credere in un futuro migliore.  Credere di svegliarmi la mattina felice di preparare il caffe da gustare sul balcone, di avere una casa accogliente, calda, sicura. Di avere i miei cani  che  aspettano il rientro a casa scodinzolanti pronti per la passeggiata. Di avere ritmi cadenzati e rassicuranti. Di avere un piumone caldo per l'inverno. E il sole che si fa forza per entrare  dalle finestre quando e' estate. Di aspettare la domenica per rintanarmi sotto alle coperte ancora per qualche minuto prima di preparami per andare al mercato a comprare fiori freschi da mettere in cucina. Di avere il tempo per preparare torte e biscotti da regalare a chi non ha il tempo neanche di gustarli. Di leggere un buon libro dal quale imparare qualcosa di nuovo. Di ascoltare musica che allevi il rumore della quotidianità.. Ho bisogno di credere che arriverà tutto questo prima o poi..
"Tienimi per mano al tramonto, quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare
il suo drappo di stelle…
Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto…
Tienimi per mano… portami dove il tempo non esiste…
Tienila stretta nel difficile vivere.
Tienimi per mano… nei giorni in cui mi sento disorientato…
cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…
Tienimi la mano, e stringila forte prima che l’insolente fato possa
portarmi via da te…
Tienimi per mano e non lasciarmi andare… mai…"


Hermann Hesse 

 La cosa che mi ha dato maggiori emozioni nella vita è ......

Aver vissuto. 
A fare da contorno ci sono i sorrisi, gli abbracci, lo sguardo di un bambino, il suo respiro, 
il battito del suo cuore.
E poi la sabbia calda tra le mani in una tiepida giornata di luglio.
Il dolore di una perdita e la meraviglia nello scoprire che la stessa è nascosta in tutto ciò che osservi quando sei meno distratto dalla fretta del mondo che corre.
E intanto i granelli scendono in quella clessidra che è la vita;
non puoi capovolgerla nè fermarla
Ti resta viverla.

(Partecipazione concorso "Conversazioni a tema ")

sabato 28 febbraio 2015



"Un giorno, all’improvviso
mentre ti starai pettinando, in silenzio
o mentre ti infilerai una calza
ti verrà in mente un mio gesto
e ti ritroverai a sorridere pensandomi.

Un giorno, all’improvviso
pedalando veloce sotto le prime gocce
di una calda pioggia di settembre
sentirai un odore arrivarti al naso
e risvegliare un ricordo di mestoli e tegami
e mi vedrai davanti al fuoco, per un attimo.
Un giorno, all’improvviso
farai qualcosa che facevo anch’io
proprio allo stesso modo in cui la facevo io
e te ne meraviglierai moltissimo
perché non avresti mai pensato
di potermi somigliare così tanto.
Un giorno, all’improvviso
ti guarderai il dorso delle mani
e con il pollice e l’indice
ti pizzicherai la pelle , sollevandola
e conterai il tempo che impiega a stendersi
pensando a quando lo facevi alle mie mani
Un giorno, all’improvviso
ti ritroverai stanca, ad abbracciare un figlio
mi chiederai scusa per le volte che ho pianto
sapendo già che ti son state tutte perdonate.
E ti mancherò da fare male
Ma sarò con te in ogni gesto
o nel muoversi delle foglie
nel frusciare di un gatto nel giardino
o nelle orme di un pettirosso sulla neve
come solo l’eterna presenza di una madre lo può."
c.turroni

giovedì 30 gennaio 2014

lunedì 9 dicembre 2013

E'stato un anno difficile...
Pregno di silenzi, di rabbia, di paura...
Eppure il vento l'ha soffiato via  velocemente. 
Tra qualche giorno ne abbracceremo un altro
“Non mi aspetto nulla”, dirà  il mio stereotipato cinismo,
ma  in fondo sogno qualcosa di banalmente sentimentale.
Ho perso me stessa per scoprire qualcosa di diverso da me.
A volte per potersi ritrovare occorre fare giri più lunghi, e nonostante mi veda  lontana, nel frattempo decido di  sperimentare un qualcosa a me sconosciuto : il punto di vista dell’altro.
In fondo, l’Io, quale robusta consistenza potrebbe mai ottenere se non ricevesse anche gli schiaffi degli altri “Io” in coda?
In cerca di un’ approvazione che non giungerà, decideremo se innalzarci o sprofondare quando realizzeremo che non c’è fine  in questo nostro cercare.
Non si può essere ciò che non si è.
Snaturandoci costringeremo gli altri ad amare qualcuno che non esiste.
Mentiremo guardando loro negli occhi, continuando la triste danza.
Peccato non ci sia nessuno pronto a difenderci da noi stessi .